mercoledì 15 maggio 2013

Errare è umano, perseverare diabolico, veramente tanto diabolico !

Errare è umano, perseverare diabolico, ma veramente tanto diabolico !
E' utile prendere spunto da uno scritto di un pennivendolo nostrano per rimarcare ancora una volta quanto l'oligarchia radical chic, che tanta responsabilità ha nei disastri di questo Paese, viva in un mondo a parte, in una bolla irreale, piena soltanto di polvere, risentimento e frustrazione. L'articolo cui ci riferiamo, pubblicato l'11 maggio scorso su un periodico che osa goliardicamente chiamarsi "Left", insiste sulle occasioni mancate delle candidature di Stefano Rodotà e di Romano Prodi alla Presidenza della Repubblica, e depreca l'alleanza PD-PDL che attualmente governa il Paese (ma si tratta peraltro della stessa maggioranza che sosteneva il governo Monti !). Puntualizza che "non c’è niente in comune tra l’attuale alleanza di governo e quelle del 1943 o del 1976". E certo ! L'autore, in quanto storico, dovrebbe sapere che ogni momento storico è unico, irripetibile, e che bisogna sempre andar cauti coi paragoni. Ma al di là di questo egli si muove sul terreno del giudizio morale.